
Danza
DANZA
9 May 2015
RASSEGNA
SECOND HAND - DI SECONDA MANO
Giunge alla sua dodicesima edizione Second Hand- Di Seconda Mano, storica rassegna di danza contemporanea diretta da Gabriella Stazio, ha da sempre portato a Napoli idee innovative, originali e differenti, innescando confronti e dialoghi tra autori locali, nazionali ed internazionali sulla danza e sui temi culturali della contemporaneità.
A questa rassegna, il cui intento è la promozione della coreografia d’autore e della creatività giovanile, è stato dato un titolo chiaramente provocatorio, che si rifà a quello che Merce Cunningham scelse nel 1970 per una sua creazione nella quale mise insieme, assemblandoli, frammenti, spezzoni, frasi di danza già “usati” in precedenti coreografie, dando vita a un nuovo prodotto coreografico originale e mai andato in scena.
Ed è proprio questo lo spirito della manifestazione: mettere insieme tanti “spezzoni” di arte e tante brevi suite di autori diversi.
Gli spettacoli si terranno Venerdì 8 e sabato 9 maggio 2015 alle ore 20:30 e Domenica 10 maggio 2015 alle ore 18 presso Galleria Toledo – Teatro Stabile d’Innovazione.
Sabato 9 maggio 2015
FALSI RICORDI. ARCHITETTURE STONATE DI UN GIORNO QUALUNQUE
di Stellario Di Blasi
con Stellario Di Blasi, Valeria Fichera, Lucia Pallonetto, Giovanna Perdichizzi
Coreografia vincitrice del bando Coreografi in Movimento 2014
nell’ambito del progetto CUNAE Nuove generazioni di artisti – Pratiche e processi per il ricambio generazionale dei giovani talenti.
Esordiamo così, fuori e dentro le nostre mura volgendo il nostro sguardo attraverso un viaggio onirico tra fantasticherie e chimere; presentiamo sequenze di eventi che appaiono come momenti realmente accaduti o uno stato dissociativo tra la veglia e il sonno. Falsi ricordi o narcolessie che quotidianamente lottano per avere un posto nella realtà? Con un “effetto di realtà quotidiana”, non più folle del reale, in confusione tra i ricordi concreti e quelli del sonno e grazie a un percorso sperimentale, ottenuto dall’utilizzo di oggetti di uso comune ridicolizzati e traslati con un ironico e allegorico “ready-made”, il lavoro ricompone nostalgicamente l’immaginario fantastico della creatività giocosa e infantile persa assieme all’adolescenza.
Una magia questa, che si snoda a delimitare il ring di uno spazio e di un tempo frammentato ma ben appianato, eterogeneo, eppure armonico; un incantesimo che colora il confine surreale di un’architettura eretta tra noi stessi e il sociale: in un giorno qualunque, in cui tutto o nulla può accadere.



Stellario Di Blasi | Falsi ricordi
Second Hand, XII edizione, Napoli, 8-10 maggio 2015









